Bambini. Quando iniziano a camminare?

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Dopo la nascita dei nostri pargoli, tra i momenti più attesi c’è sicuramente quello in cui il bambino inizia a gattonare per poi avviarsi a camminare. Un evento importante che coinvolge tanto il piccolo quanto noi genitori. Quando inizierà a camminare il mio bambino? Quali sono le scarpe giuste per muovere i primi passi? Meglio con i calzini o senza? Sono solo alcune delle domande che attanagliano la nostra mente. I primi passi di un bambino rappresentano un momento importante della crescita, una fase di scoperta per i piccoli, che si accingono alla loro “conquista del mondo”, ma anche per i genitori che si trovano ad affrontare una situazione nuova e particolare.

Quando iniziano a camminare i bambini?

Prima di ergersi in posizione eretta il bambino in prossimità del compimento dell’anno inizierà a gattonare, ma non è così per tutti, molti bimbi infatti potranno sperimentare la possibilità di sollevarsi in piedi anche senza gattonare, iniziando a far forza su braccia e gambe assumendo una posizione più o meno verticale, oppure sostenendosi a oggetti o persone. A noi genitori in questa fase non rimanere altro che mettere il bimbo in condizioni di massima libertà, assecondandolo e facendogli così acquisire certezze e garanzie. In questa fase il piedino del bambino non avrà bisogno di scarpe di supporto, al massimo si potrà fargli indossare dei calzini anti-scivolo.

Mediamente, al compimento del primo anno di vita, o comunque entro il semestre successivo, i nostri piccoli sono già in grado di stare in piedi da soli mantenendo l’equilibrio. I primi passi sono sempre una scoperta, con il bimbo costantemente invogliato a raggiungere ogni angolo di casa ed ogni oggetto in grado di attrarre la sua attenzione; è proprio in questa fase che noi genitori siamo chiamati a vigilare costantemente, installando paraspigoli, togliendo tappeti che potrebbero ostacolare lo spostamento del piccolo, coprendo le prese elettriche e allontanando oggetti pericolosi dai ripiani facilmente raggiungibili.

Sebbene iniziare a muovere i primi passi insegni ai bambini a usare la profondità per navigare nel mondo in sicurezza, ci vogliono mesi di esperienza per sviluppare tale capacità (1). E durante questi mesi i neonati si muovono tantissimo, tra i 12 e 19 mesi, i neonati in 1 ora compiono mediamente oltre 2.000 passi cascando circa 17 volte (2). Per dare al piccolo il massimo comfort possibile possiamo prediligere la frequentazione di posti ampi e stimolanti, ad esempio giardinetti e parchi gioco.

Quali sono le scarpe giuste?

Contestualmente al compimento dei primi passi fuori casa, nasce sempre la necessità di scegliere le scarpe più adatte. Se infatti in casa è da preferire il piedino scalzo, al massimo facendo indossare al bambino un calzino, quando il piccolo inizierà a muovere i primi passi fuori casa sarà necessaria indossare una scarpetta, tra l’altro, uno studio pubblicato sul Journal of Foot and Ankle Research nel 2011, ha rilevato che i bambini che indossano scarpe camminano più velocemente facendo passi più lunghi e con maggiore movimento della caviglia e del ginocchio rispetto ai bambini che camminano a piedi nudi.
La scarpa deve essere in grado di avvolgere il piedino senza però stringerlo troppo, con la punta in grado di garantire uno spazio di 1-2 cm e la pianta ben larga, così da consentire alle dita del piedino il massimo comfort. Da non trascurare il supporto sul tallone, essenziale per sorreggere al meglio il corpo del piccolo.

Badare bene anche ai materiali con cui le scarpette sono fabbricate, prediligere sempre materiali naturali, leggeri e in grado di garantire il ricircolo dell’aria all’interno della calzatura (ogni piedino ospita oltre 250mila ghiandole sudoripare). Anche le suole, sempre antiscivolo, dovranno assicurare la massima flessibilità e contraddistinguersi per la morbidezza.

I primi giorni in cui il bimbo dovrà calzare le scarpe non saranno mai semplici, il piccolo sarà sempre restio a indossarle, si vedrà privato della sua libertà di movimento, ecco perché proporgli un paio di scarpette colorate, magari con disegni particolari, potrà essere uno stratagemma utile per invogliarlo a indossarle. Ogni genitore dovrebbe anche considerare che nei primi anni di vita il piedino del bambino crescerà molto in fretta, spesso non si ha manco il tempo di far indossare ai piccoli un paio di scarpe che si avrà la necessità di acquistarne un paio di una misura in più, in questo caso mai acquistare un numero più grande evitando la spesa successiva, la taglia dovrà sempre essere calibrata al piedino.

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Fonti

Adolph, K. E. (2000). Specificity of learning: Why infants fall over a veritable cliff. Psychological Science, 11, 290-295.

Adolph, K. E., Cole, W. G., Komati, M., Garciaguirre, J. S., Badaly, D., Lingeman, J. M., … & Sotsky, R. B. (2012). How do you learn to walk? Thousands of steps and dozens of falls per day. Psychological Science, 23, 1387-1394.

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